| lunedì 22 marzo 2010 h. 8:05 | direttore responsabile: Giuliano De Risi |
(AGI) - Palermo, 5 feb. - "Il futuro del Mediterraneo e' legato
alla cooperazione fra i popoli delle regioni che vi si
affacciano. I rapporti bilaterali con le regioni del Maghreb
regolano i flussi migratori e prevedono la possibilita' di
valutare la doverosa salvaguardia dei diritti fondamentali
sanciti in tali accordi". Lo ha detto l'europarlamentare del
Pdl Salvatore Iacolino, vicepresidente Commissione per le
Liberta' civili, giustizia e affari interni (Libe), a margine
del convegno sul tema "Politiche di sviluppo e sicurezza dei
Paesi del Mediterraneo alla luce del Trattato di Lisbona",
svoltosi oggi nella Sala Gialla di Palazzo dei Normanni alla
presenza, tra gli altri, del ministro della Giustizia, Angelino
Alfano, con riferimento all'impatto del Trattato di Lisbona.
"Bisogna sviluppare, altresi', i rapporti commerciali per
assicurare alle regioni africane - ha aggiunto - le condizioni
di sviluppo necessarie per ridurre sensibilmente i flussi
migratori verso l'Europa. Vincere questa sfida significa fare
del Mediterraneo il contesto di riferimento essenziale per
politiche di sicurezza e sviluppo fondati sul valore della pace
e della cooperazione". (AGI)
Mrg