| martedì 9 febbraio 2010 h. 6:25 | direttore responsabile: Giuliano De Risi |
(AGI) - Roma, 10 set. - In Somalia e' in corso una crisi
umanitaria "drammatica, anche peggio del Darfur". Ne e'
convinta la vice ministra agli Esteri, Patrizia Sentinelli, che
alla Farnesina ha presieduto i lavori del gruppo di contatto
sul Paese africano. Nella riunione - cui hanno partecipato i
rappresentanti di Kenya, Norvegia, Regno Unito, Stati Uniti,
Svezia, Tanzania, Nazioni Unite, Unione europea, Unione
africana e Lega araba, oltre a un inviato francese in qualita'
di osservatore - e' stata espressa una "valutazione positiva"
della Conferenza di Mogadiscio, che ha permesso l'avvio del
processo di riconciliazione, anche se ha dimostrato "qualche
limite evidente" nei risultati raggiunti. Il gruppo di contatto
"ha giudicato con interese il fatto - non scontato - che, dopo
14 conferenze organizzate all'estero, il congresso si sia
tenuto" nella capitale somala. "Si e' aperto il processo di
riconciliazione , un processo vero che ci auspichiamo sia
sostenuto dalla comunita' internazionale", ha sostenuto
Sentinelli, spiegando che il Congresso ha portato "una novita'
interessante, e cioe' la definizione del processo elettorale
per il 2009" e "un passaggio importante grazie al quale le
opposizioni dovranno predisporsi alla formazione di varie
formazioni politiche". Secondo la vice ministra, la situazione
sicurezza nel Paese del Corno d'Africa e' "davvero precaria" e
il gruppo di contatto ha auspicato la necessita' di un
"allargamento delle missione dell'Unione africana e l'aumento
dei finanziamenti per permettere che altri Paesi, oltre
all'Uganda, possano mandare truppe di interposizione".
Sentinelli ha avuto anche un incontro bilaterale con il
ministro degli Esteri del governo transitorio somalo, Hussein
Elab Faiye, il quale ha chiesto all'Italia di svolgere un
"ruolo guida" nel sostegno del processo di riconciliazione,
"sia in termini politici che di cooperazione, in particolare
per la ristrutturazione dell'edificio che ospita il
Parlamento".